Non lavorano e non studiano. Sono i Neet, "Not in Education or in Employment Training". Nel nostro Paese sono due milioni, un ragazzo su quattro se si considera la fascia d'età tra i 15 e i 29 anni. Diventano uno su tre se si arriva fino ai 34. Soprattutto donne del Mezzogiorno con un basso livello di istruzione, ma anche diplomati e laureati. Tutti "condannati a consumare senza il diritto di produrre"
Nel nostro Paese rappresentano un giovane su quattro nel primo caso e addirittura uno su tre se ci riferiamo al secondo. Stiamo parlando dell'11% della forza lavoro totale.
Da un punto di vista relazionale sono attivi, si relazionano con altri magari come loro, ma produttivamente parlando sono fermi, inamovibili. Trascorrono il tempo facendo passare le giornate una dopo l'altra, come parte passiva di un sistema che li esclude.