L'economista Fabio Pammolli, direttore dell'Alta Scuola IMT di Lucca, ci spiega cosa ci sia davvero in gioco quando si parla di concorrenza in Italia. Lo fa, non a caso, alla vigilia del passaggio parlamentare del dl liberalizzazioni e nel pieno di un dibattito imbrigliato tra i commenti tecnici al provvedimento e le proteste, più o meno scomposte, delle tante corporazioni ostili all'apertura del mercato voluta da Monti. Occorre – dice – sbloccare con una terapia d'urto un Paese immobile e una classe dirigente chiusa e autoreferenziale.