lunedì 1 luglio 2013

RITORNO ALLA TERRA

" ... Ho interessanti prospettive per il futuro ... "



Sveglia all'alba e muscoli doloranti, veder crescere giorno dopo giorno i frutti del proprio lavoro...il mestiere del contadino ai giovani italiani piace sempre di più, anche se l'agricoltore moderno è iper tecnologico e del "vecchio" lavoro rimane ben poco.


Tra i segnali interessanti sull'interesse crescente per il settore agricolo oltre al progressivo aumento delle imprese agricole under 35 c'è anche l'esponenziale aumento di iscrizioni alle facoltà di Agraria, solo in Lombardia +71% nelle triennali e +134%  nelle magistrali. Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia nel recente convegno sul tema promosso a Cremona con il Fai, ha detto che i giovani sono sempre più convinti che il futuro è il ritorno alla terra - Tanto che si stima che grazie alla green economy saranno disponibili 100 mila posti di lavoro nei prossimi tre anni. Come risulta da un'indagine di Coldiretti, a differenza delle generazioni precedenti, la maggioranza dei ragazzi non sogna più un posto in banca, ma vorrebbe gestire un agriturismo.

martedì 25 giugno 2013

E-commerce

acquisti senza frontiere 


Blog e forum sono le vie più utilizzate per recuperare tutte le informazioni necessarie a decidere se fare o meno un'acquisto, sia esso online o offline, qui è il passaparola a farla da padrone.
Lo scambio di opinioni riveste un ruolo fondamentale, condiziona in modo determinante le decisioni del consumatore finale, permettendo di venire a conoscenza di tutte quelle informazioni non proprio da catalogo; ecco spiegato il ruolo sempre più rilevante dei blog e dei forum, qui non si scambiano solo opinioni, ma si giocano le scelte e tendenze dei consumatori. 

Lo shopping online europeo ha superato i mercati telematici di Asia e U.S.A. raggiungendo un valore di 300 miliardi di euro; in Italia si è registrata una crescita, è aumentata la quantità di acquisti online anche se la radicata diffidenza continua a fare da freno ad un più marcato sviluppo.

L'Italia rispetto alla media europea è indietro. Varie le cause individuabili per spiegare questo ritardo, in parte ricollegabili a fattori culturali e in parte dettati da limiti tecnologici come la scarsa diffusione della banda larga su tutto il territorio del Bel Paese, limitando cosi di fatto la possibilità di fruire agevolmente di tutte le opportunità commerciali presenti in Rete.

Ai difetti strutturali vanno a sommarsi però numerosi difetti tecnologici e gestionali di molti siti web che limitano cosi l'efficacia di azioni di web marketing svolte per promuoverlo.

martedì 18 giugno 2013

FOTO E VIDEO

Fatte con lo smartphone o con una reflex...la parola d'ordine è condividere.




Le persone amano vedere e caricare foto e video, non è una novità e  non è un caso infatti l'enorme successo di social media basati sulla condivisione di stralci di vita quotidiana; ne sono un esempio Instagram e Pinterest.


Le immagini secondo diversi studi catturano molta più attenzione di un semplice contenuto testuale e soprattutto rimangono più impresse nel tempo; lo sanno bene i brand più o meno blasonate, emergenti o storici, che sempre più frequentemente dedicano vere e proprie iniziative di pubblicità che si appoggiano sempre più a questi nuovi strumenti di diffusione.
E' in atto una vera e propria rivoluzione nelle dinamiche del marketing e nel modo di fare pubblicità e promuovere un marchio o un prodotto. Sembra una cosa molto semplice e scontata, ma in realtà dietro ad oggi iniziativa ci sono scelte mirate ed è giusto prendere qualche accorgimento.

giovedì 10 gennaio 2013


Landing Page 1


Le landing page sono particolari pagine web che hanno come unico obiettivoconvincere l’utente ad eseguire l’azione di conversione per la quale sono state progettate.

Esistono molti metodi per generare del traffico verso il tuo sito: search engine optimization (SEO), direct email marketing (DEM), campagne virali, banner, collegamenti sponsorizzati, blog, social network e così via. Ma se l’utente che visita la tua landing page non esegue l’azione di conversione, è tutta fatica sprecata.

Analizzando molte campagne di web marketing (es. i collegamenti sponsorizzati di Google) ci si può rendere conto di come, nella maggior parte dei casi, venga dedicata pochissima attenzione alla progettazione delle landing page. Gli autori di queste campagne sembrano ritenere che il messaggio promozionale sia abbastanza efficace da convincere l’utente ad accettare l’offerta prima che raggiunga la landing page. In pratica pensano che sia la campagna promozionale ad effettuare il maggior lavoro di “vendita” e che le landing page esistano solamente per raccogliere gli ordini o le informazioni di contatto del visitatore (lead generation).



Landing Page 2


Ecco alcuni spunti interessanti ricavati dalle ultime statistiche:

. Le landing page di successo attirano velocemente l’attenzione dell’utente attraverso la congruenza della call to action che ha portato il visitatore sulla pagina ed il contenuto della landing page. Il 45% delle landing page falliscono su questo aspetto.
. Far arrivare l’utente sulla home page (invece che su una landing page dedicata) produce un tasso di conversione molto basso perché non vengono mantenute le promesse fatte all’utente nella call to action. Il 17% delle campagne soffrono di questo problema.
. Il look & feel della landing page deve essere coerente con lo stile del messaggio che ha portato l’utente a visitare la pagina. Il 30% delle landing page sono incoerenti e per questo rischiano di confondere l’utente (che inizia a domandarsi “Sono nel posto giusto?”).
. Chiedere troppe informazioni irrita i visitatori al punto di fargli abbandonare il processo di conversione. Il 45% delle landing page che includono una form, richiedono in media più di 10 campi da compilare.
. La presenza della barra di navigazione distrae l’utente e lo allontana dall’azione di conversione. Ciò nonostante quasi il 70% delle landing page include tale elemento.
. In media, il 50% dei visitatori di una landing page se ne va entro 8 secondi dall’arrivo.

venerdì 23 novembre 2012

DIGITAL FASHION: Multicanalità, eCommerce e Customer Engagement per le aziende della Moda



Il numero di italiani che acquistano online è aumentato del 30%, con una media di circa 1 transazione al mese per acquirente. Nel 2012 (dato di ottobre) si è avuto un fatturato del settore di 9,621 milioni di euro, con un incremento del 19% rispetto al 2011. L’attuale trend porterà l’e-commerce a rappresentare il 4.3% del PIL


lunedì 28 maggio 2012

Marketing esperienziale: come le emozioni inducono all'acquisto

Anche nell'era del Web 2.0, dove i rapporti sociali e di amicizia si vivono, sempre più a distanza,  si avverte l'esigenza di tornare a percepire forti emozioni legate, non solo alla fisicità di qualcosa o qualcuno, ma anche all'esperienza della condivisione di idee, emozioni, momenti che coinvolgano tutte le nostre attività sensoriali.