venerdì 4 ottobre 2013

3 MILIONI DI PERSONE BLOCCATE IN UN ASCENSORE....

Non lavorano e non studiano. Sono i Neet, "Not in Education or in Employment Training". Nel nostro Paese sono due milioni, un ragazzo su quattro se si considera la fascia d'età tra i 15 e i 29 anni. Diventano uno su tre se si arriva fino ai 34. Soprattutto donne del Mezzogiorno con un basso livello di istruzione, ma anche diplomati e laureati. Tutti "condannati a consumare senza il diritto di produrre" 


Immaginiamo per un istante l'Italia come un condominio, un palazzo di cinque piani. Al secondo piano c'è un ascensore, bloccato. Dentro, più di due milioni di giovani tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano e non studiano, e se allarghiamo la fascia di età fino a 34, se ne contano tre milioni e duecentomila. 

Nel nostro Paese rappresentano un giovane su quattro nel primo caso e addirittura uno su tre se ci riferiamo al secondo. Stiamo parlando dell'11% della forza lavoro totale.


Da un punto di vista relazionale sono attivi, si relazionano con altri magari come loro, ma produttivamente parlando sono fermi, inamovibili. Trascorrono il tempo facendo passare le giornate una dopo l'altra, come parte passiva di un sistema che li esclude.


venerdì 20 settembre 2013

INCENTIVI PER OVER 50.... E DONNE

Il governo ha stanziato nuove risorse per favorire le assunzioni di over 50 e donne. Cerchiamo allora di comprendere come, e in che misura, l’esecutiva punta a contribuire all’incremento dell’occupazione di due fasce lavorative particolarmente “deboli”.

A chi spetta l’incentivo?
... L’incentivo spetta ai datori di lavoro (sia imprese che professionisti), incluse le cooperative di lavoro, mentre non spetta per i rapporti di lavoro ripartito, domestico, intermittente e accessorio (voucher). 
Le assunzioni agevolate saranno quelle disciplinate da un contratto a tempo indeterminato o a termine, e anche in caso di part-time; l’agevolazione è inoltre prevista anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine agevolato (la cosiddetta stabilizzazione), e per le assunzioni a scopo di somministrazione.
Ma quanto pesa l’incentivo? 
... L’incentivo consiste nella riduzione al 50% dei contributi a carico previdenziali del datore di lavoro. In proposito, il ministero ha chiarito come il bonus sia riferibile non solamente “ai contributi sociali dovuti all’Inps, bensì anche ai premi assicurativi dovuti all’Inail”: ne consegue che, in altri termini, la riduzione della metà non è relativa solamente ai contributi Inps, ma anche ai premi assicurativi dell’istituto nazionale, per i neoassunti. Per quanto invece attiene la durata dell’incentivo, questa dipende principalmente dalla forma di contratto di lavoro. 


giovedì 29 agosto 2013

Anche la ricerca di lavoro segue le stagioni ...

Nonostante le linee guida da seguire nella ricerca rimangano sempre essenzialmente le stesse, ci sono alcune differenze a seconda delle stagioni.
Quando arriva l’autunno, avviene qualche cambiamento che vale la pena di considerare.


Più concorrenza
Durante l’estate alcune persone smettono di cercare un lavoro a tempo pieno nel loro settore di appartenenza e si dedicano magari a lavori stagionali o prettamente estivi. Altre, possono scegliere l’estate come momento di pausa per varie ragioni, per esempio perché i figli finiscono la scuola, si va in vacanza o si preferisce godersi le belle giornate. Con l’arrivo dell’autunno si ricomincia a fare sul serio.

giovedì 8 agosto 2013

FOCUS: SOMMINISTRAZIONE

Questa tipologia di contratto rappresenta per il lavoratore una reale e concreta possibilità di trovare lavoro e di entrare in contatto con le aziende acquisendo nuove e diverse esperienze, ampliando il proprio bagaglio di formazione professionale. Nello stesso tempo è un valido sostegno per le aziende che hanno bisogno di flessibilità, qualità ed efficienza nella gestione delle risorse umane.
Le aziende possono ricorrere a Temporary: nei momenti di necessità di personale supplementare nei casi di assenza o sostituzione di dipendenti (per malattia, infortuni o gravidanza) o in mancanza di determinate figure professionali o nei momenti di picchi di lavoro o per non investire risorse interne per la selezione e l'amministrazione del personale.


FLEXICURITY

Con il termine flexicurity in Europa si definisce il modello del mercato del lavoro nel quale ad una notevole flessibilità si accompagna un’altrettanto estesa sicurezza per i lavoratori.
Temporary si è impegnata a sviluppare in maniera più sistematica strategie più complessive che migliorino l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese ad un mercato sempre più flessibile.

lunedì 29 luglio 2013

LE NUOVE FRONTIERE DEL MARKETING?

FARTI SENTIRE UNICO...



Uno degli obiettivi fondamentali del marketing aziendale?? Far sentire il cliente come il consumatore più privilegiato e speciale di tutta l'azienda, invogliandolo ad acquistare un prodotto o servizio e, allo stesso tempo, cercando di ampliare questo risultato a tutto il parco clienti aziendale, per massimizzare il profitto.



Come riuscire a fare questo? Sembra difficile, ma in realtà esistono diverse strategie ben collaudate. L'ultima novità che sta riscuotendo un grande successo è la personalizzazione dei prodotti alimentari industriali.
Il primo esempio che viene in mente è l'iniziativa Coca Cola, che spoglia i prodotti del loro logo per adottare diversi nomi propri di possibili consumatori. Voi comprereste più volentieri un prodotto con il vostro nome?
L'iniziativa è stata intrapresa anche dal Magnum Pleasure Store di Milano, che permette di acquistare un gelato Magnum completamente personalizzato. Oggi invece è possibile avere i vasetti di Nutella con l'etichetta personalizzata.
Le dinamiche sono diverse, ma il fine è medesimo. Si può ottenere la propria etichetta personalizzata solo tramite fanpage Facebook di Nutella, dove si inserisce il proprio nome e indirizzo di casa per poter recapitare due etichette

mercoledì 17 luglio 2013

QUATTRO LEZIONI ESSENZIALI NEL MONDO DEL LAVORO



Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: "ti do 800 Euro subito in contanti se fai cadere l'asciugamano!"
Riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra... Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: "era Giovanni". Il marito: "perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?"

Lezione n°1: Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!



Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.

lunedì 15 luglio 2013

L' A, B, C, DEI BUSINESS PLAN

Il business plan è un documento, strutturato secondo uno schema preciso e rigido, che sintetizza i contenuti e le caratteristiche del progetto imprenditoriale (business idea).
Si tratta di uno strumento utile per valutare in modo consapevole i punti di forza e le capacità del progetto imprenditoriale. Non deve però essere considerato uno strumento assoluto, ma uno strumento dinamico, pronto a rispondere ai cambiamenti che avvengono all'interno o all'esterno dell'impresa.


COME SI SCRIVE UN BUSINESS PLAN?


Il business plan tratta al suo interno temi diversi tra loro, tutti concorrenti alla definizione della propria idea imprenditoriale. Vengono affrontati numerosi aspetti, ma convenzionalmente possiamo suddividere il business plan in tre macroaree tematiche, che fanno luce rispettivamente sull’impresa, il progetto e le attività finanziarie legate.


Prima di passare al business plan vero e proprio è bene redigere l’executive summary, una sorta di introduzione che riassume in una pagina tutti gli argomenti di rilievo che verranno presentati nel progetto, in modo esaustivo ed accattivante: tendenzialmente è bene lasciare questa parte per ultima, poichè solo a lavoro fatto si hanno le idee chiare e si conoscono i dettagli.